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Chiunque può spedire email che sembrano partire dal vostro indirizzo

La truffa più comune è una fattura falsa o un «cambio IBAN» mandato ai vostri clienti a nome vostro. Vi prepariamo la regola DMARC, pronta da incollare, che fa respingere quelle email da Gmail, Outlook e Yahoo: la inserite voi o chi vi gestisce il sito, e la vostra posta non si tocca.

€149 una tantum, con il report finale
Mettete al sicuro il mio dominio

Per aziende con la posta sul proprio dominio, con qualunque fornitore: Aruba, Register, Google, Microsoft e gli altri. Il controllo mensile è facoltativo, a €9/mese.

  1. Nessuna regola DMARC

    Nessuno dice ai server di posta cosa fare con un’email falsa a nome vostro.

  2. Regola in sola osservazione

    I server vedono che l’email è falsa, ma la consegnano lo stesso.

  3. La regola respinge le email false

    Gmail, Outlook e Yahoo le respingono. È qui che arriva il vostro dominio, con i record che vi prepariamo.

Se vi abbiamo scritto, nell’email c’era in quale dei primi due stati è il vostro dominio, letto quel giorno dal DNS pubblico.

Cosa facciamo, passo per passo

I record sono pronti entro 2 giorni lavorativi dal vostro sì, la protezione è piena in 3–5 settimane: prima di stringere la regola leggiamo i rapporti, finché tutte le vostre email vere passano.

  1. Chi spedisce a nome vostro

    Il vostro fornitore di posta, il gestionale o il programma delle fatture, le newsletter, il modulo del sito. Lo ricaviamo dal DNS pubblico e dai primi rapporti DMARC.

  2. I record pronti da incollare

    SPF corretto, DKIM acceso dal vostro fornitore, DMARC in osservazione con i rapporti a noi, e una guida di una pagina per il vostro pannello: Aruba, Register, OVH, GoDaddy, Squarespace, Google o Microsoft. Li inserite voi o chi vi gestisce il sito.

  3. La regola si stringe

    Quando i rapporti dicono che tutte le vostre email vere passano, di solito dopo 2–4 settimane, la regola mette le email false in quarantena, poi le respinge. Ogni passo si verifica da solo sul DNS pubblico, anche senza di noi.

  4. Una pagina di chiusura

    La data da cui il vostro dominio respinge le email false, chi spedisce a vostro nome e cosa fare se aggiungete un programma nuovo.

Il prezzo, e i limiti detti subito

Un lavoro a prezzo chiuso, con il report finale. Il controllo mensile si aggiunge solo se lo volete.

Messa in sicurezza

€149 una tantum

Con la rivalsa INPS del 4%, €154,96 in tutto. Si paga a bonifico, all’ordine.

  • Chi spedisce a nome vostro, dal DNS e dai rapporti
  • I record pronti e la guida per il vostro pannello
  • La regola stretta fino a respingere le email false
  • La pagina finale, con la data da cui il dominio è protetto
Mettete al sicuro il mio dominio

Controllo mensile, facoltativo

€9 al mese

Ogni mese leggiamo i rapporti DMARC del vostro dominio: chi ha spedito a vostro nome, cosa è stato respinto, se un vostro programma nuovo non passa più. Un report di una pagina, e un’email subito se qualcuno estraneo prova a usare il vostro dominio.

Una correzione dei record al mese inclusa, per un cambio di fornitore o un programma nuovo. Disdetta mensile; si paga mese per mese, in anticipo.

I limiti

  • Non entriamo nei vostri sistemi. I record li inserite voi o chi vi gestisce il sito, con la nostra guida. Se volete che lo facciamo noi con un accesso temporaneo, lo decidiamo insieme caso per caso.
  • Non leggiamo la vostra posta. I rapporti DMARC contengono indirizzi di server e conteggi, non i messaggi.
  • Non gestiamo caselle, password o il vostro fornitore di posta.
  • Proteggiamo il vostro dominio da chi lo usa per imitarvi. Il phishing che arriva a voi da altri domini è un altro servizio, e qui non lo promettiamo.
  • La protezione vale per il vostro dominio esatto, non per quelli che gli somigliano (is4lct.com invece di is4ict.com).
  • Se il vostro fornitore non permette il DKIM nel piano che avete, ve lo diciamo per iscritto prima di partire.
  • Tutto per iscritto: niente telefono, niente reperibilità di notte e nei festivi.

Prezzi senza IVA (regime forfettario); in fattura si aggiunge la rivalsa INPS del 4%. «Prezzo chiuso» vuol dire che il lavoro non costa più di quanto scritto. Fatturiamo a clienti italiani; nell’Unione Europea solo con partita IVA valida nel VIES.

Domande frequenti

Quelle che ci fanno più spesso su questo lavoro.

Se la vostra non c’è, scrivetela a progetti@is4ict.com.

Dovete entrare nel nostro sito o nel pannello del dominio?

No. Vi prepariamo i record e una guida; li incollate voi o chi vi gestisce il sito. Se preferite che lo facciamo noi, con un accesso temporaneo, lo decidiamo insieme caso per caso.

Leggete la nostra posta?

No. I rapporti DMARC dicono chi ha spedito a vostro nome e cosa è successo, non il contenuto dei messaggi.

Siamo stati attaccati?

Non lo sappiamo e non lo diciamo senza prove: vi diciamo solo cosa risulta oggi dal DNS pubblico del vostro dominio.

Protegge anche i domini che somigliano al nostro?

No: la regola vale per il vostro dominio esatto. Un dominio che vi somiglia (per esempio con una lettera diversa) è un altro dominio, con le sue regole.

Il controllo mensile è obbligatorio?

No. La messa in sicurezza costa €149 una tantum, con il report finale; chi vuole anche il controllo continuo aggiunge €9 al mese, chi non lo vuole paga solo i €149.

Possiamo parlarne al telefono?

Per ora lavoriamo tutto per iscritto: ci scrivete cosa vi serve e vi rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Da dove si parte

Due righe a progetti@is4ict.com: chi gestisce il vostro dominio e se vi va di procedere. Vi rispondiamo entro un giorno lavorativo; i record da incollare, con la guida, arrivano entro 2 giorni lavorativi dal vostro sì.

progetti@is4ict.com

Tutto per iscritto, da remoto in tutta Italia.

Scriveteci per il vostro dominio