Quelle che ci fanno più spesso i negozi.
Siamo obbligati?
La legge riguarda i negozi online sopra la soglia della microimpresa (10 dipendenti, oppure fatturato e bilancio oltre 2 milioni): lo decidete voi, e se avete dubbi il vostro commercialista sa dirvi se siete sotto o sopra quella soglia. Noi guardiamo solo i fatti sul vostro sito: ve li mostriamo, la decisione resta vostra.
Il widget non basta?
Un widget cambia come il sito si vede o si sente (contrasto, dimensione del testo, lettura a voce), ma non corregge quello che c’è sotto: un pulsante senza nome o un campo senza etichetta restano un problema anche col widget attivo. Non sostituisce le correzioni.
Cosa c’è nel check-up?
Un controllo automatico (axe-core, sulle regole WCAG 2.1 AA) più una prova a mano del percorso d’acquisto (home, categoria, prodotto, carrello, checkout) da tastiera e con un lettore di schermo. Alla fine: l’elenco delle correzioni in ordine di priorità e la dichiarazione di accessibilità scritta sullo stato reale (modello AgID). €290 una tantum.
In quanto tempo arriva il check-up?
Entro pochi giorni dall’ordine; se il negozio è grande o complesso, lo diciamo prima di confermare la data.
Abbiamo Magento, o lavoriamo con un’agenzia esterna: come fate?
Il check-up lo facciamo comunque: individua i problemi su qualsiasi piattaforma. Le correzioni però le facciamo solo su Shopify, WooCommerce e PrestaShop: su Magento o un sito su misura, l’elenco lo passiamo alla vostra agenzia o al vostro sviluppatore, pronto da seguire.
Come si paga?
A bonifico: il check-up si paga all’ordine, senza link di pagamento. Le correzioni hanno un prezzo chiuso deciso prima di iniziare; il controllo continuo (€19 al mese) si paga mese per mese, in anticipo.
Che rischi corriamo?
Non lo sappiamo dire noi, e non è il nostro lavoro dirlo: vigila AgID, e dall’11 marzo 2026 chiunque può segnalare un sito sulla sua piattaforma. Il check-up vi dice cosa c’è da correggere, non quanto rischiate restando come siete.